Un fotografo di matrimonio a Napoli che racconta la città
Quando fotografo un matrimonio a Napoli lavoro con la luce dura e i contrasti della città, invece di evitarli.

Napoli non si ferma per la macchina fotografica, e secondo me è per questo che in foto viene così bene.
Il mio studio è appena fuori Napoli, ed è la città che conosco meglio.
Per un matrimonio offre qualcosa che la costa non ha: uno sfondo vivo e non lucidato di chiese barocche, cortili di palazzo scrostati, un lungomare con un castello sopra, e il Vesuvio che chiude ogni veduta.
È il posto giusto per le coppie che hanno radici qui, e per chi vuole una festa con materia più che una terrazza perfetta.
Perché sposarsi a Napoli
A Napoli la città è un personaggio delle foto, non solo una cornice.
La luce è dura e mediterranea nei vicoli e profonda e fresca nei cortili; le strade sono rumorose e piene di vita.
Un matrimonio di città qui è caldo, vero e un po' teatrale, e costa molto meno da allestire di una villa a picco sul mare.
Le location in città
Certosa di San Martino: l'ex monastero sulla collina del Vomero, con i chiostri e la vista su tutto il golfo.
Palazzi storici come Palazzo Caracciolo e Palazzo Petrucci a Posillipo, sull'acqua.
Ville sulla collina come Villa Domi, con giardini e vista mare.
Alberghi sul Lungomare, vicino a Castel dell'Ovo.
Chiese come San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito e San Domenico Maggiore.
Appena fuori città, la Reggia di Caserta e il Belvedere di San Leucio.
Consideratele punti di partenza: le location cambiano spesso, il vostro planner ne sceglierà una in base al numero di invitati e al quartiere.
Luce e materia
Il centro storico è tutto contrasto: fasci luminosi di sole tra edifici alti, poi ombra profonda.
I cortili dei palazzi danno una luce morbida e bellissima per i ritratti.
Il Lungomare si apre all'ora dorata, con Castel dell'Ovo e il Vesuvio nella stessa inquadratura.
Napoli è una città fatta per il bianco e nero.
Le foto migliori, qui, nascono lasciando entrare la città: il rumore, la luce, gli sconosciuti che si fermano ad applaudire.
Il lato documentaristico
La camminata tra la chiesa e il ricevimento, un caffè al bancone in abito da sposa, una sfogliatella che gira, gli scooter che sfilano accanto ai coriandoli.
Fotografo la città che fa il suo mestiere attorno alla vostra giornata.
Il mio approccio
Inquadratura editoriale dove conta, istinto documentaristico ovunque, una forte propensione al bianco e nero.
Vi sposate a Napoli?
Ditemi la data, la chiesa o la location e due righe sulla giornata: rispondo personalmente entro 24 ore. Molte coppie uniscono una cerimonia in città a un ricevimento in costa: potreste anche leggere la guida su Sorrento o le collezioni.
Domande frequenti
Napoli è un buon posto per un matrimonio?
Se volete carattere, storia e una città vera attorno alla festa: sì. È anche più economica da allestire di una villa costiera e facile da raggiungere in aereo e in treno.
Si può unire una cerimonia a Napoli a un ricevimento in Costiera?
Si fa, ma il tempo di trasferimento è reale: un'ora o più per tratta. Funziona meglio con una cerimonia presto e un piano per spostare gli ospiti.
Fotografate in bianco e nero in città?
Molto, sì. La luce e la materia di Napoli si prestano in modo ideale, sempre insieme al colore.
E i permessi per fotografare in strada?
Per come lavoro io (piccolo e mobile, senza attrezzatura di illuminazione) non serve permesso. Gli allestimenti grandi su suolo pubblico possono richiederlo.
Quali quartieri sono i migliori per un matrimonio?
Chiaia e il Lungomare per eleganza e vista mare, Posillipo per le ville sull'acqua, il centro storico per le chiese e l'atmosfera.




